scopro che Camillo Langone, autore dell’illuminante articolo Togliete i libri alle donne e torneranno a far figli, ha scritto numerosi altri pezzi, smarmellando il lettore di straordinaria lucidità e imburrandolo di solida sapienza, quali:
- La religione è la mia Second life
- Maschio, vuoi sopravvivere? Non cucinare
- Vi racconto la mia Quaresima nell’era dell’happy hour
- Ci sono parole che una persona elegante non pronuncia mai. Gay, per esempio
- BONDI: «Ho incontrato Dio alla fermata dell’autobus»
November 2011
Merde. Voi e la fissa di rebloggare qualsiasi cazzo di cosa. “Uh, bella questa scena! L’ho vista dodici minuti fa in prima visione mondiale e non credo che ci sia qualcuno che non l’abbia ancora vista! Sicuramente tutti i miei centinaia di followers l’hanno già vista! E’ impossibile che qualcuno di loro abbia rinviato la visione di un giorno, dicendo “T’oh, quasi quasi stasera mi guardo Woody Allen”! Ora la rebloggo!”. Merde. M-E-R-D-E.
Centottantaquattro minuti di applausi, che novantadue erano troppo pochi.
Furto, rapina, estorsione, corruzione, evasione fiscale, traffico di droga (al netto della legalizzazione, che per me rimane una priorità), sfruttamento della prostituzione (al netto della legalizzazione della prostituzione liberamente scelta, che per me rimane un’altra priorità), sequestro di persona, peculato, ricettazione, concussione.
Tutto questo campionario di simpatiche attività è legato da un unico comune denominatore: l’esistenza della cartamoneta, vale a dire delle banconote.
Senza banconote non si possono rubare soldi, e se si ruba qualche oggetto poi non lo si può rivendere, non si può chiedere il pizzo a un negoziante, non si può chiedere il riscatto alla famiglia di un sequestrato, non si può pagare una prostituta (cosa che, ripeto, riterrei legittimo poter fare alla luce del sole nella misura in cui si tratti di una libera professionista) né soprattutto impadronirsi successivamente dei proventi conseguiti da quest’ultima, non si può vendere droga (cosa che, ripeto anche questa, riterrei giusto poter fare in un regime legalizzato), non si può corrompere un pubblico ufficiale o truccare un appalto, non si può evadere il fisco esimendosi dall’emettere una fattura o uno scontrino.
Ne consegue che basterebbe abrogare la cartamoneta, obbligando chiunque debba ricevere pagamenti a dotarsi di un POS che costa poche decine di euro, per sconfiggere gran parte dell’evasione fiscale e per abbattere quasi tutti i reati contemplati dal codice penale, eccezion fatta per quelli che non sono riconducibili all’ottenimento di ricchezza (stupro e compagnia cantando), sui quali le forze dell’ordine potrebbero quindi concentrarsi in modo pressoché esclusivo.
Si tratta di una misura semplice, tecnologicamente banale e adottabile nel giro di pochi anni.
Poi, come al solito, c’è chi continua a blaterare che poter verificare i pagamenti costituisce un attentato alla libertà dei cittadini: ma trattandosi di un tizio che le libertà personali le ha mortificate tutte, a cominciare da quella di scegliere cosa fare del proprio corpo, forse non vale neppure la pena di ascoltarlo.interessante.
Molto interessante, anche se il dipendere completamente dalle banche e dall’elettronica mi mette una certa inquietudine.
dall’elettronica soprattutto, ma anche in quel caso presumo i controlli sarebbero ben più forti e mirati
no vabbè, il movimento degli intelligenti non ha solo Scilipoti, ma con lui Alfonso Luigi Marra, chevvelodicoaffare, cosa ci faccio ancora in casa
se magari fossi stato più attento avresti notato che stavo cambiando, invece non mi guardi mai
Norah Jones - Don’t know why
(le canzoni fatte apposta per la domenica)
