September 2011
“Anche il cane ha paura di me: appena mi vede allibisce, impallidisce come le vacche sotto la mazza del macellaio, si siede sulle zampe posteriori e butta il corpo indietro, alza la testa stirando indietro la pelle del muso e guardandomi di sbieco, distoglie il muso a destra e a sinistra ululando debolmente, come se volessi frustarlo in faccia o gli porgessi un cibo intollerabile, colle zampe davanti stecchite e allargate; poi riabbassa la testa e rimane appuntato guardandomi di sotto in su con un’espressione d’orrore che non ho mai vista in viso a nessun altro. Con un nulla mi riesce poi di metterlo addirittura fuori di sé dal terrore: solo mormorando una parola, per esempio «vanello». Se la batte, girando al largo, verso la cuccia, e si arrotola fra la paglia in modo da volgermi le spalle, ma non cessa di guardarmi torcendo il collo; io, che l’ho seguito fin là, sollevandomi sulla punta dei piedi e alzando le braccia colle mani pendenti, mormoro con voce cavernosa: «vanello!». Allora, non sapendo più che fare né dove fuggire, si mette a tremare minuziosamente.”
Domani Silvio Berlusconi commette 75 anni.